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Festival sul lago di Mörbisch
«Im weißen Rössl» di Ralph Benatzky,
10 luglio – 24 agosto 2008

Alla locanda «Al Cavallino bianco» c’è gran movimento. Anche gli ospiti iù impazienti devono rassegnarsi e aspettare la loro cotoletta, la loro birra, il loro caffè o semplicemente di pagare. Il cameriere Leopold alla fine riesce a tenere a freno gli ospiti, ma non riesce a dominare il suo cuore,con gran dispetto della sua padrona, la locandiera Josepha Vogelhuber. Di fronte a Josepha, Leopold si lascia andare a chiare allusioni. Ma Josepha
respinge rudemente le sue avance.

Come continua la storia lo scoprirete nel 2008 al Festival sul lago di Mörbisch. Nel ruolo di Leopold si esibirà uno dei più grandi intrattenitori austriaci, Rainhard Fendrich, mentre l’adorata locandiera del Cavallino sarà incarnata dalla «regina del ballo» Zabine Kapfinger. Le melodie di questa operetta sono diventate successi mondiali: «Es muss was Wunderbares sein, von dir geliebt zu werden», «Im Salzkammergut, da ka’ mer gut lustig
sein», «Die ganze Welt ist himmelblau», «Mein Liebeslied muss ein Walzer sein» e molte altre ancora.

LA MECCA DELL'OPERETTA

Spettacoli sul lago di Mörbisch. Questo singolare festival dell’operetta si svolge d’estate ogni anno in uno dei piu bei palcoscenici all’aperto d’Europa.

Ad esso fa da cornice il pittoresco paese di Mörbisch l’imponente scenario naturale offerto dal lago Neusiedler, nella parte nord della regione Burgenland a solo 60 km da Vienna.

Sotto la direzione del soprintendente prof. Harald Serafin, il festival ha acquisito carattere internazionale e divenuto centro di grande importanza per l’operetta classica. Negli ultimi due anni sono stati compiuti enormi sforzi per realizzare impianti d’illuminazione e sonori secondo le ultime tecniche moderne.

Allo stesso tempo e stata anche ampliata la tribuna per gli spettatori e il numero dei posti e passato a 6000, offrendo cosi agli spettatori, dovunque essi prendano posto, non solo un’eccellente veduta del palcoscenico, ma anche la possibilita di volgere lo sguardo al di la della frontiera fino in Ungheria.